Chasing the Mad Rabbit

Sessione 21

Diario di Calthas

Frammento 1

L’operazione diplomatica si è conclusa con successo. Gli indigeni hanno contattato i Sahuagin, e i Sahuagin hanno recuperato il nostro scheletro ambulante. Mi sovviene che il Quetz non ci ha mai detto il suo nome, per cui lo chiamerò Bob. Dicevo, i Sahuagin hanno recuperato Bob e lo hanno portato sulla riva dell’isola. Per tutta la durata dell’operazione ho avuto una sensazione di fato malevolo incombente, e mi aspettavo che durante uno dei delicati incontri diplomatici la coda di Hei si infilasse sotto la gonna di uno dei delegati, e che poi lui cercasse di scusarsi dicendo “non sono io, è la coda!”, e poi… comunque, adesso Bob è qua sull’isola, i Sahuagin sono andati via, ma ho ancora una brutta sensazione. Forse dovrei solo mangiare più fibra.

Frammento 2

…e avevo ragione. Nel mezzo della notte, Johell mi ha svegliato, dicendo che ha visto tracce di millepiedi sulla sabbia vicino a Bob. Ormai abbiamo capito che i nostri avversari occulti amano assumere la forma di insetti di questo tipo, per cui ho preso lancia, scudo e simbolo sacro dal mio giaciglio e ho chiesto a dio di dare un’occhiata in giro in cerca di demoni. Appena mi sono allontanato un po’ da Bob, sono rimasto paralizzato. Non in senso metaforico; sono stato colpito da un incantesimo che mi impediva di muovere i muscoli, eccetto il minimo necessario per stare in piedi. Ero terrorizzato! Da un lato, ignorando gli indigeni, che (con tutto il rispetto per i defunti°) sono utili come le tette su un toro, un secondo incantesimo del genere su Johell sarebbe stato sufficiente per rubare Bob. Dall’altro lato, che in quel momento era un lato molto più grande ed interessante per me, se qualcosa fosse strisciato fuori dalle ombre per mangiarmi la faccia, non avrei potuto difendermi in alcun modo.

Johell non aveva notato la mia paralisi, ma per fortuna aveva svegliato gli altri due. Ho visto Hei dirigersi verso di me, e ho ringraziato dio, pensando “Sono salvo! E’ un esperto stratega, capirà immediatamente che siamo sotto attacco!”. Il dragonborn è arrivato e ha iniziato a spintonarmi, poi si è girato verso gli altri e ha detto “Guardate un po’, è tutto rigido!”. A quel punto ho ritirato i ringraziamenti e ho iniziato con tutte le imprecazioni che conosco, in ordine alfabetico. Ma prima ancora che arrivassi alla lettera “D” (che è dove si trovano tutte le migliori), dalle ombre è sbucato fuori il nostro assalitore: una vecchia orribile, con la faccia come se qualcuno avesse mangiato un antipasto misto di mare senza prima purificarlo (sempre purificare!), e poi gliel’avesse vomitato in faccia, e poi lei non si fosse curata di ripulirsi, ma anzi fosse andata a prendere il sole, per un mese, durante il quale delle piccole creature pelose si fossero arrampicate sulla sua faccia, avessero mangiato i resti decomposti delle ostriche avariate, e fossero morte lì. Il suo aspetto era quasi sufficiente a farci stare male, e più che sufficiente per far capire perfino ai miei compagni che eravamo in pericolo.

Mentre loro combattevano la strega, sono riuscito a liberarmi dall’incantesimo. Gli altri sembravano avere la situazione sotto controllo, quindi sono andato a controllare Bob, pensando che la strega fosse un diversivo. Avevo ragione: quattro creature simili a tritoni stavano strisciando verso la gabbia. Ho chiesto l’aiuto di dio e degli indigeni, e tutti insieme abbiamo formato una barriera in difesa di Bob. Gli indigeni hanno resistito per tre secondi abbondanti prima di venire sbudellati dai tritoni°°, tranne uno che, saggiamente, era rimasto vicino alla gabbia a piangere. Mi sono girato un attimo per chiedere aiuto, ma ho visto che Johell era stato trasformato in rana, mentre Hei e Heruel erano stati mezzi fritti da un fulmine magico. Non sapevo se restare al mio posto o aiutare loro, così dio mi ha risolto il problema mandando da loro una mia copia. Ho passato il resto del combattimento curando freneticamente le ferite dei miei amici mentre dio teneva a bada i tritoni, fino a che, ad un certo punto, erano rimaste solo due creature, che si sono arrese. Johell parla la loro lingua; non la conosco, ma suonava planare e non è infernale, quindi è probabile che fossero inviati dell’Abisso. Li abbiamo lasciati andare, approfittando del vantaggio.

I tritoni (Johell mi ha detto che sono dei “merrow”) sono andati via, e abbiamo visto un altro insetto disgustoso uscire dal teschio di Bob. Visto che la paranoia non è mai sufficiente, abbiamo fatto un rapido controllo magico e abbiamo scoperto che qualcosa aveva sostituito il teschio originale con il teschio di qualcun altro. Ci siamo preoccupati per un attimo, ma si vede che anche dio era stufo di questi giochini, perché mi ha indicato delle radici sporgenti e mi ha detto “è lì sotto, rimettetelo a posto, io vado a dormire”.

°spoiler!
°°visto?

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madpsyco

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